vomitoletterario
creativecommons

<< clicca qui per scoprire quali sono gli usi consentiti

Vomito Letterario by homo vivo giuseppe rago is licensed under a Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Unported License.

 

Permissions on the contents of this site are obtainable contacting directly the site owner at " info@vomitoletterario.it "

Pagine

social:

th
exit.news.jpeg

www.vomitoletterario.it © All Right Reserved 2005-2022

 

Cookie Policy | Privacy Policy

 


Sito web realizzato da homo vivo giuseppe rago: +39 366 539 9177 - PEC: giusepperago@casellapec.com - Email: beppe212@tutanota.com

i
creativecommons

Se trai del valore da questa mia opera, considera di effettuare una piccola donazione per un "artista di strada digitale"

Vento di primavera

2021-08-11 11:11

homo vivo giuseppe rago

amore, poesia, vento, primavera, passione, innocenza, fede,

Vento di primavera

La primavera sboccia, e t'apri come un fiore,la stagione è perfetta, e incontro un amore.Un'anima bambina, allegra e gioiosa,

La primavera sboccia, e t'apri come un fiore,

la stagione è perfetta, e incontro un amore.

Un'anima bambina, allegra e gioiosa,

mi coccola e ride, con aria giocosa.

 

Faceva paura tutta questa leggerezza,

tanto da non volerci creder, per paura,

che fossi soltanto l'ennesima amarezza,

però sei solo l'anima più bella e pura.

 

Se ti avessi allontanata come volevo,

terrorizzato da un amaro sortilegio,

non capirei la trappola in cui cadevo,

di certo avrei commesso un sacrilegio!

 

Pensa un po' cosa mi sarei perso!

Un calice pieno, che in me si riversa,

che di vita, ora, mi ritrovo sommerso,

le cure di una dolce anima diversa...

 

E mo' che ti ho presa, chi ti lascia più?

Se non cambieremo, sarà vita divina,

che aver qualcuno da amare, per di più,

mi rafforza, e proteggo la mia bambina

con le unghie e con i denti, e pugni,

se serve, che niente e nessuno dovrà

mai ferirti. Ora, che 'sta fortezza espugni,

il mio cuore, appartenere a te saprà.

 

E mi rieduco all'amore, eterno fuggiasco,

che mai si lasciò trovar, da tempo immemore,

che s'anche tu fossi l'ennesimo fiasco,

cosa che stento a pensar, m'hai fatto credere

ancor, dandomi speranza e tutta te stessa,

senza riserve, senza paure, abbracciando

le mie emozioni con l'entusiasmo dei bimbi.

Sembri tutto ciò che andavo cercando.

 

Solo il tempo, ancor, ci svelerà il vero,

ma che magnifico è questo momento!

Vorrei che mai finisse, e son sincero,

chè porti via ogni cosa, come fa il vento...

 

Pazienza? Aspettar l'inverno a decifrare

cos'è questo maremoto che ci travolge?

Andar coi piedi di piombo, e valutare

con attenzione questa trama che si svolge?

Non è da noi, che siam fatti d'altra pasta,

che tanto abbiam da dare, e tutti ci doniamo

l'un l'altro, e sfamarci d'amore mai ci basta,

come fedeli che al ciel ci abbandoniamo.

 

Quel che sarà sarà, ma sofferenze nonostante,

abbiamo ancor la forza d'affidare a Dio il futuro,

e il presente vogliam tutto per noi, teneramente

come bambini che tutto dimenticano, e di sicuro

nessuna preoccupazione gli attraversa la mente

quando si dedicano alla felicità dei loro giuochi...

Io e te, due stelle, e così arditi, candidamente

giochiamo ad aizzarci e spegnerci i fuochi.

ventodiprimavera-1628672988.jpg
Donazioni
Create Website with flazio.com | Free and Easy Website Builder